I - Lettera del Presidente

Carissimi Soci,

è già passato qualche mese ormai dalla calda serata che ha incorniciato il Passaggio delle Consegne in cui Roberta mi ha passato il testimone e la responsabilità della guida di questo magnifico Club.

In quell’occasione ho espresso dieci piccoli desideri che mi piacerebbe si realizzassero nel corso dell’anno e mi permetto di esprimerne un undicesimo: vorrei che durante tutto l’anno potesse rivivere lo stesso entusiasmo e lo spirito di condivisione che ha caratterizzato quella sera.

Ogni giorno provate a ripensare all’emozione che si prova quando si inizia ad affrontare un viaggio: spesso non si sa cosa riserva, magari non si conoscono neanche bene i propri compagni eppure quel senso di fermento ed euforia non viene mai meno.

Io mi auguro nel profondo che per tutti noi questo anno possa significare questo: una strada da percorrere insieme verso mete che neanche riusciremmo ad immaginare.

Non dobbiamo adagiarci sugli allori che in questi 10 anni ci siamo guadagnati, al contrario il Club ha bisogno di nuovi stimoli per poter crescere sempre di più.

Pensate in grande ogni volta che vi verrà un’idea, senza preoccuparvi dei limiti “tecnici” del nostro Club e così vedrete che raggiungeremo grandi risultati senza accorgercene.

Nonostante gli innegabili turbamenti che ci hanno visti coinvolti, io sono sicura che il confronto avvenuto ci renderà ancora più complici e vicini nell’affrontare i prossimi impegni.

Quindi, miei cari soci, rimbocchiamoci le maniche e al lavoro!

Un abbraccio,
Titti!

Castagnata 2011 - Colti in Castagna!

Tre, due, uno…Go!

Che la Castagnata abbia inizio!

Anche quest’anno il nostro evento autunnale di punta ci ha visti impegnati Domenica 23 Ottobre in un pomeriggio di giochi e di grande cucina, il tutto a favore del Camp dell’Amicizia, il service di Zona che il nostro Club sostiene da sempre con grande passione.

Sulle note dei pezzi più in voga dell’anno i nostri invitati hanno potuto godere della bellissima location: il “Laghetto” di Casnate, scelta il secondo anno consecutivo per il nostro evento.

La giornata è stata fantasiosa e fenomenale… merito forse delle doti culinarie del Linetti e del Pata?…o magari dell’ingrediente segreto nel vin brulè della Chicca?

Io direi sopratutto della grande forza ed energia che anima il nostro Club!

Tema di quest’anno: il tempo delle mele
a partire da questa idea si sono organizzati i giochi della giornata: una gara a “due” all’ultimo morso ed il romantico gioco del “cocco rotolante”… il tutto per testare la coppia più affiatata e più complice!

Ma le mele ed ancora le mele sono state anche uno degli ingredienti del vin brulè servito a tutti i partecipanti per riscaldare i cuori e rinvigorire gli
animi.
Ad accompagnare questa specialità non potevano farsi attendere a lungo anche delle succulente castagne ed i fantastici panini del Lino con le salamelle.

L’occasione ha rivelato come insieme si possa organizzare una giornata di grande successo: un gruppo di undici che, con incredibile fermento e passione, hanno sottolineato una capacità organizzativa formidabile.

Lo spettacolo non di singoli in azione dunque, ma di una collettività in movimento verso un’aspettativa positiva.

“L’unione fa la forza”….? Certo! Ma è stata sopratutto la forza dei singoli a generare una bellissima unione!

Nella giornata abbiamo sperimentato il donarci ad un altro, ad un “tu”, e questo dono non banale richiede sempre una presa di posizione! Un sacrificio di sé! Un sacrificio di sè in tempo ed energia!
E’ questo che ha rivelato la forza singola di cui parlavo e senza la quale è impossibile sperimentare l’unione di cui abbiamo avuto esperienza.

Il Club ha saputo rendere pieno ogni minuto condiviso insieme, ponendo il tempo come rivelatore di un’utilità ultima, valorizzando l’istante e sorprendendolo in tutta la sua fattura, nella sua corposità, ed infine trasformandolo in valore.

Ne è valsa allora la pena!
… è valsa la pena decidere di trovarsi per scambiare opinioni, idee, pareri con un cartoccio di castagne in una mano ed un bicchiere di vin brulé nell’altra, archiviare per un attimo i dubbi e mettersi in gioco nelle divertenti sfide proposte.

L’istante in quel momento è diventato “funzione” di un insieme che ci ha completato…

non condividerlo, avrebbe detto Oriana Fallaci,“… sarebbe stata solo un’occasione perduta, un rimpianto di ciò che non si è fatto e che avrebbe potuto essere, un rimorso di ciò che non si è fatto e che si sarebbe potuto fare”.

Noi il 23 ci abbiamo creduto un sacco…ed è stato bellissimo!

Vale!

Diventa quello che sei

Anche quest’anno, dopo i successi degli anni passati, il Rotaract Club Varese Verbano ha organizzato un seminario gratuito sulla leadership con il professor Emanuele Sacchi.

“Diventa quello che sei -Un viaggio affascinante attraverso la tua personalità e le tue vere aspirazioni” …l’aspirazione di molti e il risultato che solo pochi riescono ad ottenere.

Ecco allora che il Professor Sacchi ha guidato i partecipanti lungo un affascinante viaggio alla scoperta delle proprie aspirazioni ed inclinazioni, aiutando a capire il valore delle scelte intraprese e cercando di rendere più consapevoli le proprie valutazioni in campo scolastico e professionale.
Il pomeriggio si è rivelato, come al solito molto stimoltante.

Il Professor Sacchi ha la capacità di metterti in discussione, ma anche di darti nuove chavi di lettura e l’ispirazione necessaria per dare il meglio di sè.

“E’ nel momento in cui prendi una decisione che il tuo destino prende forma…puoi decidere di essere eccezionale.”

Chicca!

Castagnata 2011 - 23 ottobre 2011

Castagnata 2011

Il Rotaract Appiano Gentile vi invita alla Castagnata 2011, un pomeriggio all’insenga del divertimento e della beneficenza.

Domenica 23 ottobre 2011 alle ore 16 vi aspettiamo a “Il Laghetto” via Galvani a Casnate con Bernate.
Caldarroste, vin brulè, salamella e tanti giochi…

Il costo della giornata è di 15€ e il ricavato verrà devoluto a favore del Camp dell’Amiciza, una settimana di vacanza per 10 ragazzi disabili e i loro accompagnatori giunto alla sua 20 edizione e che si terrà a giugno 2012.

Una mela per la RICERCA! - 8 ottobre 2011

Sabato 8 ottobre 2011 si è tenuta l’annuale vendita delle mele in favore dell’AISM.

AISM, con la sua Fondazione, è l’unica organizzazione nel nostro Paese che da oltre 40 anni  interviene a 360 gradi sulla sclerosi multipla, sostenendo e promuovendo la ricerca scientifica, contribuendo a diffondere e ad accrescere la conoscenza della malattia fra tutta la popolazione e comunicando i bisogni delle persone affette dalla malattia, garantendo loro diritti, servizi e trattamenti necessari per assicurare una migliore qualità di vita.

“Ferma la Sclerosi Multipla e Fai andare avanti la Ricerca!”: è questo l’appello che ha accompagnato l’evento, nato per sostenere la ricerca scientifica e i servizi dedicati, quest’anno in particolare, ai giovani colpiti dalla malattia.

La sclerosi multipla è, infatti, una grave malattia del sistema nervoso centrale, cronica, invalidante ed imprevedibile, che colpisce in Italia 60 mila persone principalmente giovani -tra i 20 e i 30 anni -nel pieno delle proprie energie e nel periodo della vita più ricco di progetti.

Nonostante il nostro club, per varie ragioni, abbia attraversato nei mesi di settembre e, in parte, di ottobre un periodo di crisi, soprattutto a livello di disponibilità dei soci a partecipare alle diverse iniziative, anche quest’anno abbiamo fornito il nostro più che valido contributo alla nobile causa, raccogliendo in tutto 1.920 € (attraverso la vendita di 20 scatoloni contenenti 11 sacchetti di mele ciascuno) da destinare alla ricerca.

Chiudo citando una frase di uno dei fantastici quattro soci che ha partecipato alla vendita e che, a mio avviso, ben rappresenta il pensiero di tutti:
“è stata una giornata lunga, ma come sempre molto motivante”

Andre!

Conviviale per le nuove Generazioni - 8 settembre 2011

La sfida peril Futuro parte da una afffezione al Presente….

La prima conviviale dal rientro dalle vacanze estive è stata organizzata in collaborazione con il nostro Rotary padrino: il mese di settembre, infatti, è il mese che il Rotary tradizionalmente dedica alle nuove generazioni.

Quest’anno, tuttavia, abbiamo pensato di modificare l’ormai collaudato format, che prevede sostanzialmente un lungo monologo del Presidente di turno, cercando di coinvolgere attivamente i rotariani e tutti i partecipanti alla serata.

Al discorso introduttivo del Presidente del Club, che ha illustrato i progetti e le sfide che attendono il nostro sodalizio in questo anno sociale, è  seguito l’intervento di ciascun socio per spiegare, in poche, ma profonde e sentite parole, che cos’è e come viene vissuto il Rotaract da noi giovani.

In seguito, abbiamo quindi pensato di preparare i rotariani alla ormai prossima visita del Governatore attraverso il divertente quiz “Chi vuol essere rotaractiano”, che ha consentito loro di conoscerci un po’ meglio sia come Club di Appiano sia, più in generale, come “Rotary in Action”, attraverso domande mirate sull’origine e lo sviluppo dei Club Rotaract.

Per la cronaca, la sfida fra i rotariani, divisi in due squadre, è terminata in parità; nonostante qualche indecisione sulle domande di carattere  generale, i soci non hanno avuto alcuna esitazione nel rispondere alle domande specifiche sulle nostre tradizioni e i nostri segni distintivi (es. “Quale dolce non manca mai ai nostri eventi?”).

E voi, sapreste rispondere?

Andre!

Festa d’estate 2011 - 23 luglio 2011

Come ormai da diversi anni, anche quest’anno non poteva mancare la nostra Festa d’Estate.

Il 23 Luglio 2011, casa Castiglioni ha spalancato le sue porte ai festeggiamenti!

Un programma ricco di musica, buon cibo e tanto divertimento, con bagno in piscina incluso!
Un’occasione per congedare l’anno rotaractiano appena passato e per salutarsi in vista della pausa estiva.

Neanche il classico temporale estivo poteva fermarci…
A lavoro di buon mattino e indossato il cappello da cuoco, tutti in cucina a preparare dolci, dolcetti e tanto altro.

E quando si temeva di dover annullare tutto a causa della pioggia, che sembrava non volesse smettere, il cielo si è rischiarato, regalandoci una piacevole serata estiva.
Non rimaneva che preparare il buffet, disporre i tavoli, accendere la musica e…iniziare la festa!

Ovviamente non poteva mancare il bagno in piscina!
Dopo chi, come me, lo ha fatto di sorpresa e suo malgrado, per festeggiare l’ingresso ufficiale nel club, i “bagni” erano aperti e quindi “….tutti in acqua!!!”.

Nonostante la pioggia del pomeriggio abbia reso difficoltoso, per molti, raggiungere la festa, siamo comunque riusciti a realizzare una fantastica serata.

È stata un’occasione per fare del “buon Rotaract”, divertendoci, godendo della buona compagnia, avendo sempre lo sguardo rivolto al fine ultimo della serata, il “Camp dell’Amicizia”.

Paola!

Il Rotaract Appiano si rimette in cammino

Ed eccoci all’inizio di un nuovo Anno Sociale, carichi di aspettative per il nostro futuro nel mondo Rotaract.

L’Anno della Robi è stato ricco di emozioni e nuove scoperte…è stato un anno in cui il nostro Club ha giocato da protagonista.

L’Anno di Robi si conclude quindi con tante soddisfazioni.

E ora?…ora parlare nuovamente di inizio non ci spaventa!

Semplicemente ricominciamo….e direi che ricominciamo alla grande!

La presenza di una nuova socia, Paola, ci regala grande gioia e rinnovata energia. Il suo “battesimo” suggella l’ingresso in un Club forte ed  attivo.
Un gruppo che si muove unito, compatto, con un obiettivo comune; eppure non eccede mai, non vuole dimostrare nulla, rimane anzisì ancorato alla realtà che lo circonda con la forza della semplicità e della quotidianità. Capace di costruire il proprio futuro accettando le sfide della realtà, rispondendo ad esse con
intelligenza, creatività e capacità di sacrificio.

Questa è la nostra forza! E così ci proponiamo, sempre in servizio per l’altro.
Ciò che ci movimenta è una libertà in azione, quella libertà che ci permette di considerare ognuno di noi, ogni generazione, come un nuovo inizio….

con questo animo…
…il Rotaract Appiano si rimette in cammino.

Vale!

Passaggio delle consegne distrettuale - 2 luglio 2011

Il 2 Luglio le note di “I’m Coming Home” di Diddy-Dirty Money ci hanno introdotti nella sontuosa cornice di Villa Taverna a Canonica di Triuggio per  festeggiare il passaggio del testimone tra Chicca e Riccardo, RD entrante per l’Anno Sociale 2011/2012.

La serata è stata davvero emozionante; Chicca è stata introdotta ai festeggiamenti al ritmo della sua Africa, quella in cui ha creduto e che ha  sostenuto nel corso del suo operato in Distretto.
In questa atmosfera è come se tutti noi, in cerchio intorno a lei, avessimo rivissuto ed assaporato il  segreto della nostra Associazione, nella sua veste più semplice ed al contempo incredibilmente potente: un canto, che è una danza, che è  un’unione di persone.

La serata è proseguita all’esterno della Villa, sovrastando il magnifico panorama dei giardini.
Qui, Chicca ci ha presentato i passi più importanti compiuti dal Distretto nel suo anno.
Un Anno che non può essere descritto nella sua completezza più totalizzante se non da chi l’ha affrontato da grande protagonista…

Vale!

Un anno da RD

Tirare le somme dopo un anno di impegno a 360° richiede un po’ più di una semplice riflessione.
Fare l’RD è un lavoro, affascinante, divertente, motivante, emozionante, ma come un lavoro è anche stancante e dalla quotidianità incalzante.

Ho imparato a alzare la testa, ho imparato ad avere obiettivi precisi, rotte studiate ma percorsi da costruire giorno per giorno, ho imparato a dare fiducia a chi non ha mai creduto in me, ho imparato che per costruire c’è bisogno di mattoni resistenti, ho imparato che i successi di uno sono soddisfazioni per tanti, ho imparato il vero significato di mettersi al servizio degli altri.

Ho avuto la conferma che il cuore fa sempre la differenza, che condividere è l’unico modo per vivere e che l’ironia è un’ancora di salvataggio.

Credo di non essermi risparmiata.
Ho rinunciato a tanto, al tempo con gli amici, al sonno, alla leggerezza di avere una giornata tutta per me e prima di tutto alla mia famiglia allargata a cui ho detto spesso anzi una volta di troppo no.

Ma come sempre accade nella nostra straordinaria associazione, di cui ero sono e sarò profodamente innamorata, ho ricevuto molto di più. Emozioni autentiche, esperienze di vita, amici di cui fidarmi ciecamente, consapevolezza dei miei limiti ma anche di pochi ma buoni pregi.
Ho ricevuto quella sensazione di libertà che si prova quando ti guardi indietro e vedi che hai fatto tanto, anzi una cosina di più e soprattutto l’hai fatto con persone che saranno con te per tutta la vita.

Lasciare il segno significa non perdere l’occasione, significa osservare, pensare, agire. Lasciare il segno significa crederci sempre. Lasciare il segno significa lottare. Lasciare il segno significa non fermasi mai prima di aver raggiunto il proprio obiettivo. Lasciare il segno significa regalarsi la possibilità di lasciare aperta la porta del proprio cuore e fare in modo che le persone, le azioni, il mondo ci scuotano.
Lasciare il segno significa dare la possibilità agli altri di lasciare un segno indelebile nelle nostre vite.

Il passaggio delle consegne non è che un momento in cui rivivere le tappe di un viaggio avventuroso.
Un viaggio fatto di numeri, statistiche, immagini e sensazioni, un viaggio di ricordi e risultati, un viaggio che ne è valsa veramente la pena fare, un viaggio che ha lasciato un segno indelebile nel cuore di chi ha avuto il coraggio di partire.
Per me il 2 luglio si è concluso un anno speciale, un anno che ha cambiato profondamente il modo di vedere le cose nel Rotaract ma anche nella vita.
Dal 2 luglio i riflettori si sono spenti e il Rotaract ha continuato a brillare e sono tornata a “casa”…tra i soci che hanno contribuito profondamente a farmi diventare la rotaractiana che sono.

Con affetto
Chicca